Alimentazioni idriche: la gestione delle manutenzioni straordinarie.

di Dario Zanut

Nel periodo di agosto, molte aziende programmano manutenzioni straordinarie, che riguardano anche alimentazioni idriche ed impianti di pompaggio antincendio.
I lavori da eseguire potrebbero richiedere il fuori servizio parziale o totale, determinando una carenza di protezione. Tale condizione deve essere prevista e gestita correttamente, come indicato UNI EN 12845 – Punto 20.1.3 – Precauzioni durante i lavori  ed Appendice J – Precauzioni da adottare quanto un sistema non è completamente operativo.
Il responsabile dell’attività ed il manutentore devono valutare preventivamente gli ulteriori rischi e carenze di protezione che si possono determinare, operando per mantenere in condizione operativa la maggior parte dell’impianto.

Gli obbiettivi da perseguire sono i seguenti:

  • Definire preliminarmente una procedura operativa, autorizzata dal responsabile e sottoscritta congiuntamente al manutentore contenente:
    – descrizione dei lavori;
    – le parti di impianto disattivate e quelle ancora operative;
    – eventuali by-pass
    – i tempi di esecuzione (se il lavoro è continuo, giornaliero ecc.);
    – le azioni di salvaguardia e compensazione del rischio aumentato;
    – nominativi e reperibilità dei responsabili aziendali e responsabile manutentore;
  • Informare le autorità (Vigili del Fuoco). La comunicazione deve essere esaustiva con la informazioni sopra riportate. Se del caso potrebbe essere richiesto un servizio di supporto Vigilanza da programmare con congruo anticipo.
  • Istituire un servizio di controllo e pronto intervento antincendio (squadra antincendio aziendale) con facile disponibilità di mezzi di estinzione, se disponibili non mezzi antincendio (autobotti, autopompe, attrezzature mobili antincendio…)
  • Limitare e/o sorvegliare la effettuazione di lavorazioni pericolose (lavori a caldo ecc.)
  • Durante ore sospensione lavori (notturne ecc.) chiudere tutte le porte dei compartimenti