Chi sono i Mastros de Fogu?

In attuazione del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta agli incendi boschivi, la Direzione del Corpo Forestale della Regione Sardegna ha istituito nel 2008 il Gruppo di Analisi ed uso del fuoco (G.A.U.F.).
Il G.A.U.F è un gruppo di lavoro specializzato nella gestione degli incendi; in grado di operare sia nella lotta diretta che come supporto delle operazioni di utilizzo del fuoco controllato.
Nato nel quadro del Progetto internazionale Fire Paradox il gruppo si è occupato in fase iniziale della pianificazione, controllo e realizzazione del programma sul fuoco prescritto e della formazione del personale del Corpo in materia di coordinamento delle operazioni di spegnimento.

Composita dunque la mission assegnata ai Mastros de Fogu, denominazione assunta in limba sarda comuna[1], che spazia dall’analisi sulle dinamiche e i metodi di attacco dei principali incendi che si sono verificati negli ultimi anni in Sardegna alla diffusione delle regole di sicurezza anche attraverso cicli formativi interni ed esterni.

Fanno parte del G.A.U.F. agenti, sottufficiali e ufficiali forestali; la responsabilità scientifica e la programmazione delle attività del gruppo è affidata inizialmente a un Commissario capo designato dal Comandante del Corpo; oggi la situazione è cambiata nel senso che esistono sette gruppi GAUF provinciali con maggiore mobilità e diffusione nel territorio.

A comporre ogni Gauf, sono quattro specialisti sempre operativi nell’arco della giornata, attraverso un sistema di turnazioni che dunque richiede l’apporto di un certo numero di uomini. Si tratta di agenti, sottufficiali e ufficiali forestali, appositamente formati alla Scuola regionale nelle più moderne, ma anche più antiche tecniche di spegnimento e controllo degli incendi. Ogni Gauf è dotato di un automezzo apposito attrezzato con tecnologie all’avanguardia, dai rilevatori meteo agli apparati informatici, perché si possa valutare compiutamente l’incendio e trovare le migliori soluzioni per fronteggiarlo, arrivandone velocemente allo spegnimento. Una delle soluzioni che gli specialisti utilizzano è il cosiddetto “controfuoco”, un incendio controllato appiccato per bloccare il fronte delle fiamme. E’ un’antica tecnica in uso nelle campagne sarde, che dev’essere saputa eseguire con grande attenzione e determinazione. Da qui anche l’appellativo di Mastros de Fogu che accompagna questi nuovi specialisti schierati nella lotta agli incendi in Sardegna.

I Gauf sono chiamati ad intervenire nelle situazioni più delicate e supportano le sale operative e il direttore dell’operazione di spegnimento, che in ogni incendio viene individuato secondo protocolli ormai collaudati. Nel frattempo all’interno del Corpo forestale va avanti un lavoro di formazione per aumentare la platea degli specialisti.

La campagna antincendio quest’anno in Sardegna si annuncia particolarmente impegnativa. Le basse temperature e le piogge che sino a qualche giorno fa hanno accompagnato la stagione primaverile hanno alimentato la crescita del fieno nelle campagne. Lo sfalcio lungo le banchine stradali e le vie di comunicazione a causa di ciò è in grande ritardo e negli ultimi giorni il caldo torrido e il vento hanno creato una situazione di grave emergenza caratterizzata da numerosi e vasti incendi nel territorio regionale.

 

[1] (L.S.C. protocollo di normalizzazione del sardo in quanto lingua minoritaria tutelata)