Grenfell Tower: sotto accusa il rivestimento isolante esterno appena installato.

Dell’incendio della Grenfell Tower si parlerà a lungo. L’elevato numero di vittime – 17 in via ufficiale, ma il bilancio è destinato ad aggravarsi poichè alcune fonti parlano di almeno 100 dispersi – , unito alla forte emotività di un disastro avvenuto in diretta social e televisiva, fanno di questo rogo uno dei più impattanti da un punto di vista mediatico. Cosa ha permesso al fuoco di svilupparsi in maniera così  improvvisa, rapida e violenta? Gli occhi sono puntati sul rivestimento isolante esterno, andato completamente carbonizzato per oltre tre quarti dell’edificio e attraverso il quale abbiamo visto le fiamme arrampicarsi. Di che rivestimento si tratta? Chi lo produce? Era in possesso delle opportune autorizzazioni? Attraverso un’indagine proviamo a ricostruirne le caratteristiche.

Un documento presentato per l’approvazione del piano dei lavori nel 2014 riporta che i pannelli esterni applicati alla Grenfell Tower sono del tipo ‘Reynobond / Reynolux‘. Questi pannelli, realizzati dall’azienda statunitense Arconic, sono costituiti da fogli di alluminio rivestiti in (Reynolux) su un nucleo in polietilene (Reynobond). Il sito web dell’azienda afferma che i fogli sono classificati secondo la più alta classe di sicurezza antincendio europea (A1). L’interno, però, si presenta in due forme, uno con una classificazione A2 ‘non combustibile’ e un secondo con una classificazione inferiore B descritta sul sito web come ‘ignifugo’ e ‘non infiammabile, che impedisce agli incendi di diffondersi’ . 

Superate le approssimative descrizioni pubblicitarie, è possibile approfondire il tema attraverso le decine di cataloghi online. I pannelli sono realizzati da una ditta che porta lo stesso nome. I pannelli Reynobond sono disponibili in tre tipologie: una con un nucleo in plastica e due con materiali interni antincendio. Quello che si ipotizza è che i committenti abbiano scelto il modello in plastica più economico per la ristrutturazione della Grenfell Tower. Un rivenditore autorizzato  di Reynobond statunitense ha riferito al The Times che la versione utilizzata sulla Grenfell,

Il rivestimento di cui si parla è un materiale installato sulla facciata dell’edificio per creare una parete esterna. Il processo di applicazione della facciata impermeabile può creare una cavità di 25-30mm tra il rivestimento e l’isolamento dietro di esso.

denominata “PE” per il suo nucleo interno in polietilene, è stata vietata negli edifici americani più alti di 12 metri (circa 4 piani) proprio per ragioni di sicurezza antincendio. Al contrario della variante FR (Fire Resistance), quindi resistente al fuoco, il modello PE è semplicemente plastica.

La versione PE è utilizzata soprattutto per piccoli edifici commerciali e stazioni di servizio. Il pannello con il centro di plastica è venduto per £ 22 per metro quadrato – solo £ 2 più conveniente rispetto alla versione antincendio. Secondo calcoli grossolani i pannelli hanno coperto 2.000 metri quadrati sulla Grenfell Tower, il che significa che i costruttori avrebbero potuto utilizzare la tipologia antincendio con sole 5.000 sterline in più. I pannelli PE sono conformi agli standard britannici ma sono classificati come ‘infiammabili’ in Germania.

Sajid Javid, responsabile delle politiche abitative londinesi, ha cercato di rassicurare le persone che vivono in edifici simili o vivono in un edificio coperto da rivestimenti infiammabili e che temono di essere a rischio. Ha detto alla BBC Breakfast: “Ci sono circa 4.000 edifici di grande altezza nel Paese, ma non tutti sono stati rivestiti ammesso che il problema della Grenfell Tower fosse il rivestimento. “Dobbiamo lasciar lavorare gli esperti e appena avremo più informazioni, che ci aspettiamo al più tardi nel fine settimana, avvieremo delle ispezioni di emergenza”. 

Ciò che è certo, è che l’inadeguatezza dei rivestimenti ha contribuito allo sviluppo di roghi in grattacieli di tutto il mondo, compresi blocchi residenziali a Dubai, anche se con molte meno vittime. Sarà quanto mai necessario comprendere perché l’incendio della Grenfell Tower ha portato a un numero così elevato di vittime.

  • Nel 2012 una persona perse la vita e sei persone rimasero ferite a causa di un incendio verificatosi nel condominio Mermoz di Roubaix, in Francia.
  • Nel novembre del 2012, una “fiammata” colpì la struttura 34-Tamweel a Jumeirah Lakes, a  Dubai, danneggiando 15 appartamenti. Nei mesi successivi si scoprì che il rivestimento di alluminio appena installato aveva diffuso le fiamme nate da un accumulo di sigarette accese abbandonate da alcuni conquilini. Non si registrarono morti o feriti, ma in tanti persero la loro abitazione.
  • Nel febbraio 2015, un inferno di fuoco inghiottì l’edificio Torch a Dubai, a partire da un incendio sviluppatosi in uno dei suoi appartamenti. I forti venti contribuirono a diffondere il fuoco attraverso l’edificio di 79 piani. Nelle
  •  immagini del rogo, si distinguono chiaramente i pannelli incendiati che precipitano a terra. Non si registrarono vittime. 
  • Alla vigilia di Capodanno 2015, un incendio devastò l’hotel Address Dubai Marina e colpendo ben 40 dei suoi 63 piani. Una volta spente le fiamme, i vigili del fuoco constatarono che il rivestimento esterno sugli angoli dell’edificio era annerito e carbonizzato per decine di piani. Nessunomorì, ma sette persone sono furono ricoverate per intossicazione.

Tornando al caso in esame, i pannelli PE sono conformi agli standard britannici, ma sono classificati come “infiammabili” in Germania, nella stessa categoria del “legno non protetto con spessore non superiore a 12 mm”. La Torre di Grenfell a White City era stata rivestita nel 2016 dalla East Sussex-based Harley Facades Limited, su commissione del proprietario Rydon. Da allora, l’impresa ha utilizzato un materiale simile in composito di alluminio (ACM) per rivestire diversi edifici pubblici in tutto il Regno Unito. Quattro edifici da 23 piani a Camden, nel nord di Londra, sono stati ristrutturati con il rivestimento ad un costo di 16 milioni di sterline.

Il rivestimento usato sulla torre Grenfell potrebbe aver assecondato il fuoco. Il rivestimento impermeabile, che è stato aggiunto durante la ristrutturazione del blocco, può aver agito come un ‘camino’ per le fiamme e i gas, a causa delle sue cavità ventilate.

Lo specialista antincendio Arnold Tarling, di Hindwoods, ha dichiarato che il processo di installazione del “cappotto” può generare una cavità da 25-30mm tra il rivestimento e l’isolamento. “Produce una sorta di galleria del vento intrappolando qualsiasi materiale combustibile tra il rivestimento impermeabile e l’edificio“.  

Il proprietario Rydon ha realizzato un progetto di 8,6 milioni di sterline, completato nel maggio 2016, per modernizzare l’esterno dell’edificio, impiegando nuovi rivestimenti e infissi. La ditta Sussex ha dichiarato che è sconvolgente la velocità con cui l’edificio ha preso fuoco, aggiungendo: “Rydon ha completato la ristrutturazione dell’edificio nell’estate del 2016 per KCTMO (Kensington e Chelsea Tenant Management Organization), ed ha soddisfatto tutti i requisiti richiesti per il controllo delle costruzioni, la resistenza al fuoco e gli standard di salute e sicurezza ».