Roncadin: il sistema di gestione della sicurezza antincendio ha salvato metà stabilimento.

di Redazione

Attorno alle 10 di venerdì 22 settembre 2017, è stato domato il vasto incendio che dalle 5.30 del 21 settembre è divampato alla Roncadin di Meduno. Sul posto hanno operato una quarantina di vigili del fuoco dei Comandi provinciali di Pordenone e Udine e personale della Base Usaf di Aviano, per un totale di circa 15 mezzi.

I danni alla struttura sono ingenti: secondo quanto ha riferito il fondatore dell’azienda, Edoardo Roncadin, incontrando i giornalisti, la prima stima sarebbe vicina ai 50 milioni: «Ogni linea produttiva costa 10 milioni – ha rilevato – e ne sono andate distrutte quattro. Oltre a questo ci sono i danni ai capannoni, divorati dalle fiamme». Nessun ferito dentro lo stabilmento, in cui lavorano 540 persone. Ferito invece leggermente un vigile del fuoco a causa di una caduta.

Lungo il lavoro per domare le fiamme dei vigili del fuoco, il cui intervento è risultato decisivo per scongiurare un grave danno ambientale. Nelle prime fasi, le squadre intervenute si sono concentrate nel mettere in sicurezza i frigoriferi ad ammoniaca, un gas tossico che avrebbe potuto provocare un serio problema di inquinamento e rischi per i soccorritori. Il rogo ha interessato la parte più vecchia della fabbrica, distruggendo le quattro linee di produzione.

La cosa importante – afferma in una nota il fondatore dell’azienda Edoardo Roncadin – è che non ci sono feriti. Le barriere antincendio in cui abbiamo investito molto hanno funzionato e anche se l’entità dei danni è ancora da 

accertare, sembra che la produzione sia stata salvata. Magazzini e reparti amministrativi sono esenti da danni. Prontissimo è stato l’intervento dei dipendenti, con capiturno e manutentori che si sono subito accorti della gravità della situazione e hanno attivato le corrette procedure di evacuazione e di sicurezza. Una volta concluse le operazioni di spegnimento – conclude – la priorità sarà salvaguardare la produzione. Se sarà necessario lavorare giorno e notte, sabato e domenica, lo faremo. Ci rialzeremo“.

Lo stabilimento di Meduno si sviluppa su 22mila metri quadrati. Nata nel 1992 per la produzione di pizza italiana di qualitàper la grande distribuzione nazionale e internazionale, la Roncadin nel 2016 ha avuto un fatturatodi 97 milioni di euro con una produzione a quota 82 milioni di pezzi fra pizze e snack, realizzate con un esclusivo metodo brevettato e con l’impiego del 100% di energia sostenibile.

L’intervista al fondatore.

fonti:

messaggeroveneto.geolocal.com