Incendi boschivi: un progetto australiano per gestire le foreste con gli incendi tradizionali aborigeni.

In Australia, un nuovo progetto mira a reintrodurre le pratiche aborigene tradizionali di bruciatura per la gestione dell’ambiente naturale. Il Forest Fire Management Victoria’s Bendigo-based Staff e la Dja Dja Wurrung Aboriginal Clans Corporation hanno stretto un accordo per la reintroduzione degli incendi rituali nel territorio, con i primi due effettuati all’inizio di questa settimana a Maryborough e Whipstick. 

Il capo dei ranger del Parks Victoria’s Dja Dja Wurrung, Trent Nelson, dichiara che il primo obiettivo è quello di reinserire la “popolazione Dja Dja Wurrung nel loro habitat”. Il secondo obiettivo è quello di garantire un costante controllo della parte secca della foresta attraverso l’attività degli aborigeni stessi. Nelson afferma che gli incendi rituali tradizionali non sostituiscono le pratiche già collaudate di incendi pianificati, ma semplicemente arricchiscono con la conoscenza degli aborigeni ciò che già conosciamo.Oltre a contribuire alla gestione delle zone a rischio incendio, dichiara che la reintroduzione degli incendi tradizionali contribuirebbe a “guarire” l’ambiente naturale.

L’assistente capo del Forest Fire Management, l’ufficiale Scott Falconer è certo che gli incendi rituali avrebbero un posto legittimo nella gestione delle risorse forestali: “E’ un passo molto importante quello di reintrodurre qualcosa che non c’era, in modo strutturato, da almeno 150, 200 anni”.

Il dirigente del Department of Environment, Land, Water and Planning del distretto di Dja Dja Wurrung, Mick Bourke, sottolinea che l’educazione è un aspetto fondamentale di questo progetto. Date le molte conoscenze tradizionali perse, coloro che sono coinvolti nel progetto hanno cominciato parlando con gli anziani, leggendo i rapporti dei coloni e le vecchie riviste e osservando le loro attività di bruciatura. “Come risultato – dichiara Bourke – questa conoscenza sta passando velocemente alle nuove generazioni”. Ma è essenziale educare anche le comunità: gli incendi non sono qualcosa di cui avere paura a prescindere, ma se usati adeguatamente da mani esperte, possono essere uno strumento eccezionale di pulizia.

Le bruciature tradizionali differiscono dagli incendi pianificati in quanto sono bruciature più “fredde” e più lente, con fuochi accesi a pezzi seguendo i sentieri naturali della vegetazione. Si spera che la combinazione di metodi tradizionali e moderni di gestione del suolo diventi pratica comune in tutta Victoria.

“Gente sana, in ambiente sano”

I promotori del progetto sono convinti che il ritorno degli incendi tradizionali aborigeni nel territorio non è solo per proteggere l’ambiente ma anche la popolazione. Il Department of Environment, Land, Water and Planning del distretto di Dja Dja Wurrung vorrebbe portare le pratiche tradizionali a un livello così sviluppato da rendere sicure le città e gli abitanti che ci vivono. Bourke dichiara che alcuni anziani non erano più tornati in paese da quando sono stati forzatamente rimossi decenni fa a causa del rischio incendio, ed è “una sensazione incredibile” poter riportare le persone ai loro luoghi d’origine.

Sia il presidente della società Dja Dja Wjawungung Clans Aboriginal Corporation che il ranger di Parks Victoria, Trent Nelson, hanno sempre creduto che il progetto avrebbe aperto nuove porte. Il progetto infonde speranza per il futuro, anche in termini occupazionali,inoltre, rappresenta la straordinaria opportunità di rivivere e praticare la cultura aborigena.

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