Incendio della Grenfell Tower: una guida “visuale” della BBC.

Proponiamo ai nostri lettori un interessante dossier redatto dalla BBC inerente ciò che successe il 14 giugno, quando la Torre Grenfell, un edificio residenziale di 24 piani, si incendiò in tempi rapidissimi, causando la morte di almeno 87 persone. Fu un evento drammatico, ma fondamentale per comprendere quanto sia decisiva la prevenzione e un’adeguata progettazione alla sicurezza antincendio delle strutture.

L’incendio si impadronì velocemente dell’edificio, come dimostra la sequenza fotografica riportata di seguito.

I servizi di emergenza furono allertati per un edificio in fiamme nel quartiere di Kensington e Chelsea poco prima dell’01: 00 (ora locale). Si ritiene che l’incendio sia iniziato al quarto piano e poi diffuso rapidamente.

Un totale di 65 persone furono evacuate dai vigili del fuoco. La polizia riferì che alcuni residenti tentarono di risalire l’edificio per sfuggire alle fiamme finendo così intrappolati negli appartamenti più in alto. L’incendio fu messo sotto controllo non prima dell’1: 14 di giovedì e cioè 24 ore dopo.

L’edificio fu letteralmente lasciato bruciare.

La torre, parte del Lancaster West Estate, un complesso residenziale di circa 1.000 case nella zona ovest di Londra, è stata gravemente danneggiata. Tutte e quattro le facciate sono state colpite e sono stati distrutti anche 22 appartamenti nella vicina Grenfell Walk.

I danni dell’incendio

La polizia accertò che circa 350 persone avrebbero dovuto essere nella torre la notte dell’incendio. Quattordici residenti non erano nell’edificio in quel momento e il numero ufficiale di persone morte, o dispersi presunti morti, è pari a 87. Sono state formalmente identificate quarantasei vittime. Un bambino non nato, morto nel ventre di sua madre dopo che questa era sfuggita all’incendio, è stato registrato dalla polizia come una vittima dell’incendio.

Il comandante della polizia metropolitana Stuart Cundy ha dichiarato: “La terribile realtà è che potremmo non essere in grado di identificare tutti coloro che sono morti”.

La torre fu costruita negli anni ’70, ma recentemente ristrutturata.  Precisamente la Grenfell Tower venne costruita nel 1974 dal Kensington e Chelsea London Borough Council. Una ristrutturazione di £ 8,6 milioni – parte di una più ampia trasformazione della proprietà – fu completata dalla Rydon Construction nel maggio dello scorso anno. Il lavoro incluse nuovi rivestimenti esterni, finestre di ricambio e un sistema di riscaldamento comune. Anche i quattro piani inferiori furono ristrutturati, creando sette abitazioni aggiuntive e miglioramenti alle strutture comunali.

Al momento dell’incendio risultavano 129 appartamenti su 21 piani residenziali e tre piani di uso misto.

La causa più accreditata: il rivestimento appena installato.

Gli esperti di sicurezza antincendio hanno indicato il rivestimento dell’edificio come una possibile ragione per cui il fuoco si è diffuso così rapidamente. Il tipo di cappotto ha permesso al fuoco di risalire un lato dell’edificio, prima di inghiottire l’intero blocco. Il nuovo rivestimento è stato installato nell’ambito di una ristrutturazione della torre di 8,6 milioni di sterline, completata a maggio dell’anno scorso. Il rivestimento aveva uno strato esterno in metallo e uno interno in poliuretano espanso. Questo nucleo in polietilene o plastica è meno resistente al fuoco rispetto ad altre alternative. Tuttavia, anche questo tipo di rivestimento – se correttamente montato e con il suo isolamento in polietilene sapientemente incapsulato – dovrebbe resistere al fuoco, secondo l’Associazione per la protezione antincendio (FPA), l’organizzazione nazionale per la sicurezza antincendio del Regno Unito.

Alcuni rivestimenti esterni possono creare delle cavità che, in taluni casi, possono causare ciò che è noto come “un effetto camino”, lasciando passare le fiamme all’interno delle cavità se non sono protette da barriere antincendio. Ray Bailey, amministratore delegato di Harley Facades Limited, che ha installato il rivestimento, ha dichiarato: “In questo momento, non siamo a conoscenza di alcun legame tra il fuoco e il rivestimento esterno della torre”. Rydon, l’appaltatore responsabile della ristrutturazione della torre, ha dichiarato che il suo lavoro “ha soddisfatto tutti i requisiti di controllo degli edifici, normativa antincendio e standard di salute e sicurezza”. Successivamente però si è corretto con una nuova dichiarazione, asserendo che il progetto ha rispettato “tutti i regolamenti edilizi richiesti”.

E’ proprio questa la sottile differenza tra ciò che è costruito bene e ciò che (sulla carta) risulta a norma di legge. Le due cose non sempre coincidono.

L’articolo originale della BBC è consultabile qui.