Incendio in ospedale: intervengono gli operatori antincendio GSA.

La notizia arriva dalla Sardegna e in particolare dalla Provincia di Nuoro. Un incendio si è sviluppato nel pomeriggio del 7 giugno 2017 al piano terra dell’ospedale San Francesco di Nuoro.

Le fiamme, alimentate dal vento, hanno coinvolto le tavole di un cantiere da tempo abbandonato davanti al reparto di Radiologia, a poca distanza dagli uffici della Direzione sanitaria.

Determinante si è rivelato l’intervento del personale antincendio dell’azienda multiservizi Gsa, la multinazionale che si è aggiudicata l’appalto nella Asl unica sarda.

Due operatori antincendio in servizio nella struttura, utilizzando gli idranti, hanno domato il rogo prima che si potesse propagare a una passerella in legno, con conseguenze ben più gravi. Probabilmente le fiamme sono partite da un mozzicone di sigaretta incautamente abbandonato, supportate dall’incuria e dalla trascuratezza del cantiere.

E’ una notizia che sorprende per l’efficienza del sistema. Un intervento tempestivo e “prossimo” allo scenario critico dell’ospedale. E’ un momento in cui il tema della prossimità del soccorso è quanto mai attuale, con contraddizioni non indifferenti: lettere anonime da parte di diversi soggetti del soccorso arrivano alle redazioni dei giornali di tutta Italia – l’ultima in ordine cronologico, la lettera di un vigile del fuoco salentino sulle carenze di personale della campagna AIB 2017.

Soluzioni come la presenza di “vigilanza” privata all’interno di contesti pubblici può supportare il sistema di gestione della sicurezza antincendio?