ISA: online gli atti del convegno “La progettazione antincendio e le applicazioni pratiche”

Il 23 luglio scorso, l’ISA (Istituto Superiore Antincendi), ha ospitato il convegno “Il Codice di prevenzione incendi. La progettazione antincendio, Applicazioni pratiche”.

L’evento è stato introdotto da Gennaro Tornatore, Dirigente dell’Istituto, mentre Marco Cavriani, direttore centrale della DCPST, nell’illustrare la tematica oggetto del seminario, ha posto l’accento sulla funzione centrale della formazione specialistica dei professionisti antincendio nell’ambito della divulgazione dello strumento normativo rappresentato dal Codice di prevenzione incendi.

Sono seguiti i saluti istituzionali di Carlo De Petris, direttore del DIT dell’INAIL, del Prof. Antonio D’Andrea, Preside dalla Facoltà di Ingegneria civile e industriale alla Sapienza e dell’Ing. Gaetano Fede in rappresentanza del C.N.I., che hanno illustrato il progetto sinergico inter-istituzionale che ha come obiettivo di fornire degli ausili pratici ai progettisti antincendio per l’utilizzo del Codice di prevenzione incendi. L’ing. Claudio De Angelis, direttore regionale VVF Lazio, ha moderato gli interventi.

Nel suo intervento, il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, Fabio Dattilo, ha sottolineato la centralità e l’importanza dello strumento Codice a quattro anni dall’emanazione, e in vista della prossima eliminazione del “doppio binario” per le attività non normate (cioè prive di una regola tecnica di prevenzione incendi) e di un consistente aggiornamento dell’allegato tecnico del Codice, la RTO attualmente in procedura di informazione Europea.

Michele Mazzaro, Dirigente Prevenzione Incendi e rischi industriali della DCPST, ha centrato il suo intervento sull’esame del D.M. 12 aprile 2019, che, una volta in vigore, eliminerà il cosiddetto “doppio binario” per l’applicazione del Codice. Mazzaro, inoltre, ha illustrato i risultati del monitoraggio condotto dalla DCPST sull’applicazione del Codice.

L’intervento successivo è stato di Marcello Lombardini, dirigente CSE della DCPST, che ha affrontato l’impiego dei prodotti per uso antincendio, la loro corretta selezione, gli obblighi e le responsabilità.

La relazione dell’ing. Raffaele Sabatino, del DIT dell’INAIL, ha riguardato, dopo una breve carrellata sulla strutturazione del Codice di prevenzione incendi e le potenzialità e i vantaggi che offre lo stesso, le possibili motivazioni dell’ancora limitato utilizzo dello strumento e delle possibili azioni formative e divulgative volte a facilitare il compito dei professionisti antincendio.

L’intervento della prof. Mara Lombardi, del DICMA della Sapienza, è stato incentrato sulla presentazione e strutturazione della collana di quaderni tecnici, basata sulla presentazione di casi studio numerici, incentrata sull’applicazione, a casi concreti, delle misure contemplate nel Codice di prevenzione incendi.

All’intervento della prof. Mara Lombardi, è seguito quello dell’ing. Piergiacomo Cancelliere, vice dirigente CSE della DCPST che ha illustrato la struttura della relazione tecnica progettando secondo il Codice.

Le ultime quattro relazioni, dell’ing. Andrea Marino, vice dirigente direzione regionale VVF Umbria, dell’ing. Vincenzo Cascioli, libero professionista, dell’ing. Nicolò Sciarretta, ricercatore presso il DICMA della Sapienza e dell’ing. Marco Di Felice, GdL sicurezza del C.N.I., hanno riguardato delle esemplificazioni pratiche di casi studio contenuti nei primi tre quaderni tecnici della collana di pubblicazioni illustrata nel seminario.

Clicca qui per accedere alla documentazione

Di seguito si riportano i link per poter scaricare i quaderni Codice Q1, Q2 e Q3 pubblicati: