Lampade e torce: considerazioni sulla nuova direttiva ATEX.

di Giuseppe Durosini

A proposito di ATEX (inerente attività in Atmosfere a rischio di esplosione), è bene sapere che la normativa è cambiata, pertanto è molto probabile, anzi quasi certo, che la grande maggioranza delle lanterne e delle torce ATEX in dotazione non rientrino nella nuova normativa e pertanto dovrebbero essere declassate d’ufficio. Ad esempio, per quanto riguarda alcune delle torce più comunemente fornite in dotazione ai veicoli, non risultano attualmente essere certificate secondo la normativa ATEX vigente.

I certificati mostrano che la maggioranza delle torce sono certificate secondo la EN 60079-0:2009 e la EN 60079-11:2007, che non sono piú valide!

Le normative vigenti sono la EN 60079-0:2012 e la EN 60079-11:2012. In particolare la EN 60079-0:2012 richiede test addizionali che rendono molto difficoltoso per il materiale antistatico superare la certificazione per le polveri.

Quindi la prima cosa che suggeriamo di fare é verificare i loro certificati ATEX, per capire a quale normativa fanno riferimento.

Le norme attuali, EN 60079-0:2012 e EN 60079-11:2012, entrate in vigore il 01/04/2015, prevedevano la possibilitá di vendere ancora tutte le lampade certificate secondo la normativa precedente a patto che fossero state importate in Europa prima della data di entrata in vigore dell nuova normativa, ovvero entro il 31/03/2015.

Penso sia obiettivamente difficile pensare che ad oggi ci siano ancora stock di lampade stoccate prima del 31/03/2015, pertanto le lampade conformi alla vecchia normativa, se prodotte e vendute oggi, non sono conformi, di conseguenza devono essere considerate utilizzabili solo in Zona 2.

Il chiarimento è doveroso perchè se dovesse succedere qualcosa in caso di utilizzo in atmosfere potenzialmente esplosive, a seguito delle successive indagini, potrebbe emergere questa incongruità d’uso con tutte le conseguenze del caso.