Le modifiche alle condizioni di sicurezza antincendio per le attività esistenti.

di Dario Zanut

Come valutare le modifiche alla sicurezza antincendio nelle attività esistenti, e quali sono i procedimenti da attivare?
Il DPR n.151/2011 ed il relativo DM 7.08.2012 regolamentano la problematica introducendo tre possibilità:

1 – Modifiche che comportano aggravio di sicurezza antincendio
In caso di modifiche ad attività esistenti, già in possesso di SCIA o Certificato Prevenzione Incendi, che comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, dovrà essere richiesto l’esame del progetto ai sensi art.3 del DPR 151/2011 e presentata SCIA.

2 – Modifiche delle attività rilevanti ai fini della sicurezza antincendio
Le modifiche che comportano variazione delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio soggette agli obblighi di cui all’articolo 4, comma 6, del DPR n.151/2011 (presentazione nuova SCIA come indicato all’art.4, comma 8 del DM 7.08.2012) sono indicate nell’allegato IV al DM 7.08.2012, e di seguito riportate:
A) Variazioni delle sostanze o delle miscele pericolose comunque detenute nell’attività, significative ai fini della sicurezza antincendio:
-incremento della quantità complessiva in massa di una qualsiasi sostanza o miscela  pericolosa;
-sostituzione di sostanza o miscela pericolosa che comporti aggravio ai fini antincendio
B) Modifiche dei parametri significativi per la determinazione della classe minima di resistenza al fuoco dei compartimenti tali da determinare un incremento della classe esistente.
C) Modifica di impianti di processo, ausiliari e tecnologici dell’attività, significativi ai fini della sicurezza antincendio, che comportino:
-incremento della potenza o della energia potenziale;
-modifica sostanziale della tipologia o del layout di un impianto.
D) Modifiche funzionali significative ai fini della sicurezza antincendio:
-modifica sostanziale della destinazione d’uso o del layout dei locali dell’attività;
-modifica sostanziale della tipologia o del layout del sistema produttivo;
-incremento del volume complessivo degli edifici in cui si svolge l’attività;
-modifiche che riducono le caratteristiche di resistenza al fuoco degli elementi portanti  e separanti dell’edificio o le caratteristiche di reazione al fuoco dei materiali;
-modifica sostanziale della compartimentazione antincendio, dei sistemi di  ventilazione naturale o meccanica, dei sistemi di protezione attiva contro
l’incendio.
E) Modifica delle misure di protezione per le persone:
– incremento del numero degli occupanti eccedente il dimensionamento del sistema di   vie d’uscita;
– modifica delle tipologie degli occupanti (es: anziani, bambini, diversamente abili..) o     loro diversa distribuzione;
-modifica sostanziale dei sistemi di vie d’uscita, dei sistemi di protezione degli  occupanti e dei soccorritori, dei sistemi di rivelazione e segnalazione di allarme  incendio, dell’accesso all’area ed accostamento dei mezzi di soccorso, della  comunicazione con altre attività.

3 – Modifiche non sostanziali ai fini della sicurezza antincendio 
Le modifiche non ricomprese nell’elenco indicato al punto 2, che sono considerate non sostanziali ai fini della sicurezza antincendio, nonché quelle considerate non sostanziali ai fini antincendio da specifiche norme di prevenzione incendi, sono documentate al Comando all’atto della presentazione della attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio.