Regione Lombardia: vademecum su come gestire il camino.

Del rischio d’incendio connesso alle canne fumarie avevamo già parlato in questo articolo. Ad approfondire il tema ora è la Regione Lombardia che ha pubblicato un vademecum sulla gestione dei camini all’interno delle abitazioni.

Gli studi scientifici sull’uso della legna come fonte energetica evidenziano, in determinate condizioni, gli impatti  delle emissioni di questa sorgente sulla qualità dell’aria e gli effetti potenzialmente pericolosi per la salute della popolazione esposta, sia all’interno delle abitazioni sia all’esterno.

Il riscaldamento domestico a legna e a pellet, in particolare, è responsabile di quasi la metà delle emissioni totali regionali di polveri sottili primarie (PM10 e PM2,5),  per una buona parte attribuibile agli apparecchi più vecchi, quali caminetti aperti e stufe tradizionali che spesso sono poco efficienti e molto inquinanti.

Come se non bastasse, le statistiche dei Vigili del Fuoco evidenziano – a livello nazionale – come ogni anno si verifichino circa 10.000 incendi di tetti derivanti da canne fumarie non correttamente installate o manutenute.

Questi sono solo alcuni dati per comprendere quanto la combustione domestica della legna presenti aspetti di criticità.

Ciascuno di noi, nella sua quotidianità, può fare molto per ridurre le emissioni inquinanti, migliorando la qualità dell’aria e della nostra salute anche negli ambienti domestici.

Scopri come:

– gestire correttamente i piccoli apparecchi di riscaldamento a legna

– utilizzare solo biomasse consentite dalla legge

– accendere correttamente il fuoco

– smaltire le ceneri

Per approfondimenti sugli impianti di riscaldamento a legna di nuova generazione con più alti livelli di efficienza

energetica, consulta la seguente pagina.

Per conoscere le politiche regionali e le norme e i divieti in vigore in Lombardia consulta il paragrafo 2 di questa pagina.