SFO Montelibretti: test su prototipi DPI con sensori di temperatura incorporati.

di Redazione

Il 20 luglio scorso, si sono tenuti presso la Scuola di Formazione Operativa di Montelibretti, una serie di test dedicati alla sperimentazione di diverse tipologie di vestiario ed equipaggiamento. I nuovi “simulatori per incendio confinato” della Scuola di Formazione Operativa (SFO), sono stati lo scenario ideale per simulazioni di interventi con Dispositivi di protezione individuale e completi antifiamma muniti di sensori per le temperature interna/esterna e per sensori di movimento “uomo a terra”.

I simulatori hanno permesso di portare le temperature fino a 600°C, esponendo l’operatore alle temperature limite di un intervento in spazi confinati, non sempre facilmente raggiungibili durante gli interventi ordinari. I sensori di temperatura esterna, tarati tra i 120 e i 150°C non si sono mai attivati malgrado le elevate temperature interne al simulatore, mentre i sensori di temperatura interna, tarati tra i 40 e i 50°C, si sono attivati con allarmi acustici e luminosi raggiungendo la temperatura massima di 45°C.
Studiati ed esaminati dall’Ufficio Capitolati Tecnici, Vestiario, Equipaggiamento e Casermaggio, i quattro prototipi di completi antifiamma sono stati testati dagli operatori della SFO, che hanno relazionato sulle percezioni in ambiente confinato ad alte temperature.

I risultati ottenuti, oltre a favorire la ricerca nell’ambito del cosiddetto “equipaggiamento intelligente“, accrescerà le conoscenze tecniche del personale amministrativo per la redazione dei futuri capitolati tecnici. L’obiettivo è quello di rendere sempre più sicuro il lavoro dei vigili del fuoco, restringendo il campo dell'”imprevedibile”.