Una nuova era per il soccorso tecnico urgente in Nuova Zelanda.

È l’inizio di una nuova era per i vigili del fuoco in tutto il Paese, con l’istituzione del Fire and Emergency New Zealand (FENZ).

Due volontari del Rural Fire Services di Mount Victoria.

La nuova organizzazione riunirà 40 dipartimenti antincendio, siano essi statali, comunali, professionisti o volontari, raggruppando così più di 14.000 dipendenti, di cui 11.300 pompieri volontari e 2800 pompieri professionisti, oltre a una fitta rete di personale tecnico-amministrativo.

Dal 1 ° luglio 2017, la Fire and Emergency New Zealand sta sostituendo i servizi antincendio in Nuova Zelanda e le comunità antincendio rurali.
Dunque, entra in vigore la legge Fire and Emergency New Zealand Act, sostituendo la legge sui vigili del fuoco che ha “dominato” per oltre 40 anni.

Il comandante nazionale del FENZ Paul McGill ha dichiarato che il cambiamento significa migliorare la risposta a emergenze come incidenti stradali, soccorso sanitario, eventi climatici estremi e ovviamente incendi. Spesso, infatti, i servizi antincendio in tutto il Paese hanno supportato emergenze mediche e incidenti automobilistici e si sono sempre occupati (in maniera ufficiosa) di attività diverse dagli incendi.

“Siamo veramente eccitati per i cambiamenti: pensiamo che è veramente il momento di mettere insieme tutti i servizi in modo che la risposta sia sempre efficace. Avremo il mandato di intervenire su tutte le situazioni di emergenza e non solo sugli incendi. Contribuiremo a migliorare il servizio in modo significativo “.

“La legislazione in cui operavamo fino a oggi aveva oltre 40 anni di età e non riconosceva ai vigili del fuoco il ruolo di operatori dell’emergenza a tutto tondo. Contrariamente a quanto succede nel mondo, molti servizi antincendio erano tenuti ad occuparsi solo di incendi. Questo aspetto andava aggiornato”.

Secondo i promotori, la nuova organizzazione fornirà una risposta più coordinata e un maggiore sostegno ai volontari.

“Con oltre 40 dipartimenti che differiscono per risorse e formazione, potremo portare tutti allo stesso livello per fornire un servizio coerente in tutto il Paese”.

I servizi antincendio della Nuova Zelanda riuniti sotto l’effige del FENZ potranno occuparsi di soccorso tecnico urgente.

Ma il segretario del sindacato dei pompieri professionisti Derek Best ha dichiarato di essere preoccupato per la divisione di ruoli tra i pompieri rurali e urbani e che questo potrebbe generare confusione. “Abbiamo ancora una sorta di barriera artificiale tra “urbano” e “rurale”,  e questo è il centro del problema: Wellington, ridente cittadina di migliaia di abitanti si trova nell’area di Mount Victoria che è classificata come rurale, ed è una sciocchezza di fatto”.

Ma Richard McNamara, ufficiale antincendio dei vigili del fuoco di Marlborough, non è d’accordo, dicendo che una squadra di professionisti non preparati alla realtà rurale non sarebbe in grado di fare il suo lavoro.

“Come interagire con l’altro sui ruoli di comando e coordinamento, è un passaggio importante. Ci sono alcune linee guida molto chiare sul funzionamento del FENZ. A condizione che ci atteniamo agli stessi protocolli e siamo disposti a parlare l’uno con l’altro, tutto andrà per il meglio”.

La nuova organizzazione sarà finanziata allo stesso modo del Servizio antincendio, principalmente dai contributi versati in materia di proprietà, beni e assicurazioni. La ristrutturazione dovrebbe costare circa 300 milioni di dollari.