Pubblicata la RTV 13: Norme Tecniche per le chiusure d’ambito degli edifici civili

di Marcello Gatto

Con il Decreto del Ministro dell’Interno del 30 marzo 2022, pubblicato in G.U. n.83 dell’8 aprile 2022, sono state approvate le Norme Tecniche per le chiusure d’ambito (facciate) degli edifici civili. E’ la famosa RTV 13, che costituisce il capitolo V.13 del DM 03 agosto 2015, Codice di Prevenzione Incendi.

Il Decreto entra in vigore il 7 luglio 2022, ovvero 90 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Vediamo nel dettaglio cosa è riportato nell’Allegato I, che costituisce parte integrante del decreto, applicabile alle chiusure d’ambito degli edifici civili sottoposti alle norme tecniche di cui al decreto del Ministro dell’interno 3 agosto 2015.

Campo di Applicazione

Come riportato nell’Art.2, comma 1, le norme tecniche di cui sopra si applicano sia agli edifici esistenti alla data di entrata in vigore del Decreto, che alle nuove realizzazioni. sostituendo i riferimenti tecnici già contenuti nel Codice di Prevenzione Incendi.

Disposizioni transitorie e finali

L’Articolo 4 specifica che il decreto in oggetto non si applica alle attività che, alla data di entrata in vigore, ricadano nelle seguenti due fattispecie:

  • a) siano gia’ in regola con almeno uno degli adempimenti previsti agli articoli 3, 4 o 7 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151;
  • b) siano state progettate sulla base del decreto del Ministro dell’interno 3 agosto 2015 attualmente vigente, comprovati da atti rilasciati dalle amministrazioni competenti.

Secondo il punto a) il decreto non comporta adeguamenti per attività che abbiano già superato una Valutazione del Progetto, un sopralluogo del personale ispettivo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ai fini delle verifiche di prevenzione incendi e per attività in deroga.

Per il punto b), invece, sono escluse dal campo di applicazione le attività progettate secondo i metodi previsti dal Codice di Prevenzione Incendi.

Inoltre, si specifica al comma 2 e 3 che per gli interventi di modifica o di ampliamento delle attività esistenti al 7 luglio 2022, si applicano le disposizioni previste dall’art. 2, commi 3 e 4 del decreto del Ministro dell’interno 3 agosto 2015, come modificato dal decreto del Ministro dell’interno 12 aprile 2019.

Da ultimo, ai fini del raggiungimento degli obiettivi previsti al punto V.13.1 dell’allegato 1, potranno costituire un utile riferimento anche le valutazioni sperimentali effettuate con metodi di prova riconosciuti in uno degli Stati della Unione europea. Si rimanda ad apposita disposizione l’individuazione di tali metodi e dei relativi criteri di accettabilità ai fini dell’impiego, anche in funzione delle caratteristiche dell’edificio di installazione.

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